1. Settimane 1-2

    Sopralluogo e rilievo dei segnali

    Si apre il quadro, si contano gli ingressi disponibili e si verifica quali sensori sono già cablati. In questa fase si decide se il segnale di coppia o pressione può essere letto dal PLC esistente o richiede un modulo dedicato. Si annotano anche i vincoli di spazio in armadio, che spesso contano più delle specifiche.

  2. Settimane 3-5

    Progetto della rete e delle zone di sicurezza

    SCADA e controllori di campo vengono separati su VLAN distinte, con regole firewall scritte a mano per Modbus TCP e OPC UA. Qui si definiscono anche i punti di arresto di emergenza remoti e chi ha accesso a cosa. La latenza ammessa per il controllo remoto va concordata prima, non dopo.

  3. Settimane 6-9

    Configurazione HMI e taratura dei trasduttori

    Le pagine dell'interfaccia operatore vengono costruite sulle sequenze reali del ciclo, non su un modello generico. I trasduttori di coppia e pressione si tarano in condizioni di produzione, con note sui cablaggi schermati e sulla frequenza di campionamento. Le letture rumorose si sistemano qui, non in collaudo.

  4. Settimane 10-12

    Prove in campo e telemetria attiva

    Il sistema gira in parallelo alla produzione per un periodo concordato, raccogliendo dati reali sui turni. Si verificano gli allarmi, si eliminano i falsi positivi e si controlla che la telemetria regga anche con la rete sotto carico. È la fase in cui emergono le differenze tra banco prova e officina.

  5. Settimane 13-14

    Documentazione e passaggio al personale

    Si consegnano schemi aggiornati, elenco dei punti I/O, credenziali di accesso ai livelli HMI e istruzioni per la manutenzione ordinaria. Il personale di turno viene formato sulle procedure di riavvio e sugli interventi che non richiedono assistenza esterna. Da qui in poi il sistema è in carico all'impianto.