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Analisi impianto e mappatura segnali

Rilievo dei punti di misura già presenti, verifica dei cablaggi schermati e delle masse, elenco dei segnali da portare a PLC o a datalogger. Utile prima di qualsiasi preventivo, soprattutto su macchine pesanti dove un trasduttore mal posizionato falsa tutto il ciclo.

Integrazione sensori di coppia, pressione e posizione

Scelta del trasduttore in base alla dinamica reale del ciclo, non solo alla scheda tecnica. Taratura periodica, note sui disturbi elettromagnetici in officina e strategia di campionamento per non generare allarmi falsi durante lo stampaggio o la movimentazione.

Progettazione HMI per operatori di linea

Interfacce costruite sulle sequenze reali di lavoro: allarmi raggruppati per area, schermate di ricetta leggibili anche con guanti, storico degli eventi consultabile senza fermare la produzione. Il criterio è sempre chi sta davanti al pannello durante il turno.

Supervisione SCADA e storicizzazione dati

Configurazione del server di supervisione, definizione delle variabili da storicizzare e delle soglie di allarme. Teniamo conto dei protocolli già in uso in impianto, Modbus TCP o OPC UA, senza forzare migrazioni inutili su macchine che funzionano.

Segmentazione rete industriale e regole firewall

Separazione tra zona di supervisione, controllori di campo e rete aziendale. Regole scritte tenendo conto della latenza ammessa dal controllo remoto, con verifica dei punti in cui un ritardo di poche centinaia di millisecondi diventa un problema operativo.

Teleoperazione e controllo remoto macchine

Progettazione di postazioni remote per escavatori, gru e mezzi di cantiere: streaming video, feedback di comando e sistemi di arresto di emergenza. I requisiti normativi si verificano caso per caso, perché la rete in cantiere non è mai quella del laboratorio.

Per il quadro completo delle competenze tecniche consulta la pagina Capabilities, oppure torna alla pagina principale per il contesto generale della rivista.

Formati di collaborazione per officine, integratori e reparti manutenzione

Tre modi di lavorare con noi, a seconda di quanto controllo vuoi tenere in casa

Non tutti gli impianti hanno lo stesso grado di maturità digitale. Alcuni hanno già un server SCADA e cercano solo la taratura dei sensori di coppia; altri partono da zero con un quadro elettrico nuovo e un PLC appena installato. I formati qui sotto descrivono cosa mettiamo sul tavolo in ciascun caso, chi segue il lavoro e cosa resta in mano al cliente alla fine.

Consulenza di integrazione

Analisi e progetto

Partiamo dalla lettura degli schemi esistenti e da un sopralluogo in cabina. Verifichiamo quali trasduttori sono già montati, come sono cablati e se il segnale arriva al PLC con una schermatura decente. Il risultato è un documento di progetto con la mappa dei punti di misura, i protocolli da usare tra campo e supervisione e le regole di segmentazione di rete da applicare prima di collegare qualsiasi cosa a Internet.

  • Rilievo sensori e cablaggi su macchine esistenti
  • Schema di rete a zone tra PLC, SCADA e postazione operatore
  • Elenco delle verifiche da fare prima della messa in servizio
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Sviluppo HMI e supervisione SCADA

Realizzazione

Costruiamo le pagine di supervisione a partire dai dati che il campo riesce davvero a produrre, non da quello che sarebbe bello mostrare. Sinottici per presse idrauliche, gru e linee di assemblaggio, con allarmi filtrati per evitare che l'operatore impari a ignorarli. Il lavoro include la configurazione dei tag OPC UA, la gestione degli storici e le prove di carico sul server di supervisione prima della consegna.

  • Sinottici e pagine di allarme su misura per il ciclo produttivo
  • Configurazione tag e storici su server SCADA esistente o nuovo
  • Prove di carico e verifica della latenza di aggiornamento
Discuti il tuo impianto Come procede il lavoro

Teleoperazione e controllo remoto

Cantiere e campo

Per macchine movimento terra, gru a torre e mezzi che lavorano in aree difficili da raggiungere, progettiamo la catena completa: telecamere, streaming, comando e arresto di emergenza remoto. Il vincolo vero non è la tecnologia disponibile, è la latenza accettabile per l'operatore e la tenuta della rete in cantiere. Lavoriamo su questi due parametri prima di scegliere l'hardware, e mettiamo per iscritto i limiti operativi che il committente deve conoscere.

  • Catena video e comando con requisiti di latenza dichiarati
  • Arresto di emergenza remoto e verifiche normative caso per caso
  • Prove in cantiere con l'operatore prima della consegna
Parliamo del cantiere Chi segue i progetti

Se non sai quale formato ti serve, la strada più corta è raccontarci cosa hai in officina adesso. Da lì capiamo se basta una consulenza o se conviene aprire un progetto completo.